Il Rototom Sunsplash è il più grande festival reggae europeo, che si tiene ogni estate ad Osoppo, nel parco del Rivellino, un comune limitrofo al mio.
Giunto alla sua 15esima edizione, in programma dal 3 al 12 luglio 2008, il festival propone il consueto menù a base di reggae e concerti di musicisti da tutto il mondo, spesso molti giamaicani.
Il festival, offre al pubblico anche molte iniziative culturali: il Rototom Sunsplash da visibilità e voce a tematiche quali il Rastafarianesimo, l'antiproibizionismo delle droghe leggere, la pena di morte, il razzismo, la non-violenza ecc.
Giunto alla sua 15esima edizione, in programma dal 3 al 12 luglio 2008, il festival propone il consueto menù a base di reggae e concerti di musicisti da tutto il mondo, spesso molti giamaicani.
Il festival, offre al pubblico anche molte iniziative culturali: il Rototom Sunsplash da visibilità e voce a tematiche quali il Rastafarianesimo, l'antiproibizionismo delle droghe leggere, la pena di morte, il razzismo, la non-violenza ecc.
ROTOTOM PERCHE'?
Rototom sono tamburi in metallo che, grazie a un originale sistema costruttivo, sono un incrocio tra il tamburo a cornice, il tom-tom e il timpano da orchestra. (Da Wikipedia)

Assieme a mio marito, ieri sera, per la prima volta, siamo andati a fare un giro all'interno di questo grande villaggio, immerso in un parco (240.000 mq), dove qualche migliaio di giovani e meno giovani campeggiano circondando l'area centrale del festival; questa area ospita il palco principale, gli stand delle varie associazioni , le bancarelle (da quelle giamaicane a quelle etniche ecc.) nonché i principali punti di ristoro.
Qui stavano preparando la paella e sopra non ho capito cos'era quella specie di salsa che aggiungevano sui piatti (più che piatti erano ciotole).
Qui c'era la cucina italiana, con pizza, carni varie ecc.
In questa bancarella non ho capito bene che cosa vendevano!!!!!!
Tantissimi monili in legno nella bancarelle degli africani.
L'ingegno umano.... e sì questi stravaganti cappelli sono realizzati con la "corteccia" o fibra della palma, peccato che dalla foto non si vede bene la trasparenza del cappello!
Qui ci sono le tende degli indiani e i vari scacciapensieri appesi.
Ho visto tantissime persone con i capelli a rasta, sia uomini, che donne e persino i bambini. Neonati avvolti in fasce e tenuti sul petto delle mamme (rasta) con una specie di foulard, altri dormivano nei passeggini, mentre la musica rimbombava sempre più forte a suon di reggae.
C'erano tantissimi gazebi con all'interno tanti tappeti e cuscini in altri c'erano dei divanetti, la gente lasciava le scarpe all'ingresso e si sdraiava comodamente a parlare e soprattutto a fumare.... ma erano delle strane sigarette !!
Anche adesso, mentre sto scrivendo, sento la loro musica, ed abito circa a 4-3 chilometri.... vi immaginate la gente che abita proprio lì vicino? Per 10 giorni, fanno le notti quasi in bianco.
L'unica consolazione è che i residenti del Comune di Osoppo, hanno l'ingresso gratuito, mentre tutti gli altri devono pagare l'ingresso .... e son 25,00 Euro a persona!
Come ricordo della serata ho comperato questo paio di orecchini e il braccialetto.
















1 commento:
Penso che sia stata una bellissima serata e soprattutto moooolto particolare. L'importante è che ti sia divertita. Molto belli sia gli orecchini che il braccialetto.
Baciotti...Iaia.
Posta un commento