giovedì 27 marzo 2008

La mia città, seconda parte.

Il Palazzo Comunale, edificato nel XVI secolo con materiale di recupero preso dai resti del Castello, è stato completamente ricostruito dopo il sisma del 1976;


Dal municipio, percorrendo la via G. Bini, si arriva al Duomo.
Via Bini, i cui palazzi sono stati restaurati mantenendo l’aspetto originario, talvolta mettendo in luce splendidi affreschi. Tra questi, particolarmente suggestivo è Palazzo Elti, sede del Museo Civico.

Il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta, costruito sull'area di una precedente chiesa tra il 1290 ed il 1337, quando venne consacrato dal vescovo di Parenzo Giovanni. Una epigrafe, murata in facciata, tramanda il nome dell’artefice, Maestro Giovanni, che oltre ad architetto fu anche scultore, ed a lui si attribuiscono il portale e varie sculture che ornano la facciata. Un altro Giovanni, tale Giovanni Griglio, é autore delle due più interessanti opere di scultura in pietra del Friuli del ‘300. La prima è l’enorme statua di San Cristoforo, alta 7 metri, intagliata in 6 blocchi di pietra e realizzata tra il 1331 ed il 1332. La seconda è la galleria dell’Epifania, costituita da 9 statue che rappresentano, in un continuum narrativo : l’arrivo del corteo dei magi, l’adorazione ed il sogno dei magi. Alcuni storici dell’arte, per l’insieme delle opere realizzate nella prima metà del ‘300 nell’ambito dei cantieri dei Duomi di Gemona e di Venzone, parlano di Scuola di Gemona. La facciata è ornata anche da 3 rosoni, di cui quello centrale fu realizzato a Venezia tra il 1334 ed il 1336, dallo scultore Maestro Buzeta. Da notare, infine, che l’aspetto odierno della facciata risale ad una drastica riforma ottocentesca risalente agli anni 1825-1826.



Accanto al Duomo sorge la torre campanaria, costruita tra il 1341 ed il 1369 da Nicolò e Domenico, figli di Giovanni Griglio, completamente distrutta dal terremoto del 1976, e ricostruita in loco.
Veduta dal castello.



BREVE PRESENTAZIONE STORICA
L'esistenza di Gemona viene menzionata da Paolo Diacono nella sua "Historia Langobardorum", il quale riporta che nel 611 era considerato un castello inespugnabile.
Nella seconda metà del XII secolo fu libero comune, con propri statuti, mentre nel XIII e XIV secolo fu importante centro di traffici commerciali sotto il Patriarcato di Aquileia: con l'istituto del Niederlech ("scarico"), si imponeva infatti ai mercanti in transito di depositare le merci e pagarvi un dazio e di trascorrere la notte in città.
La prosperità ne fece anche un centro di primaria importanza, arricchito da chiese e dimore signorili, con cinta muraria protetta da un castello.
Dopo la diminuzione dei traffici a seguito della conquista da parte della Repubblica di Venezia nel 1420 la cittadina ebbe un lungo periodo di declino, fino alla ripresa della seconda metà del XX secolo.

Nel 1976 fu devastata dai terremoti del 6 maggio (quasi 400 morti) e del 15 settembre, che provocarono il crollo di una parte del duomo, punto di riferimento per l'intera città, e del castello, attualmente in ricostruzione. Dopo il terremoto venne riedificata completamente con criteri antisismici.

Immagini scaricate da internet.

5 commenti:

Brigitte ha detto...

bella la tua città!
grazie per essere passata a trovarmi.
scusa se non ti ho risposto prima ma in questi gg...
le ho fatte tutte io con le mie manine le cose che hai visto, lo giuro. baci

Country Life ha detto...

bellissima la tua città... non ho mai avuto occasione ma merita decisamente una visita!
per lo scambio rosso fragola puoi rappresentare qualsiasi soggetto a tecnica libera, principalmente rosso come le fragole, puoi abbinare anche altri colori, c'è solo una abbinata, così non è troppo impegnativo... non ricordo se avevi chiesto altro... ti linko ai miei preferiti così ripasso con più calma a visitare il tuo blog!!!
saluti, veronica.

Countrygal ha detto...

ciao Liliaaa!
che meraviglia! io sono stata a Gemona tipo 40 anni fa e non me la ricordavo piu'. e' bellissima! Ti credi che i friulani sono fieri di esserlo, il Friuli e' una terra meravigliosa e pensa che sfortuna, se nascevo solo 10 km piu' in la'....LOL

Auguri alla tua sorellina, mi spiace ho mancato il post. Faglieli adesso da parte mia.

Bacione

Fulvia

Viviana Rocco ha detto...

Che spettacolo la tua città!!!Mi dà un senso di pace e tranquillità!!
baci
Viviana

Patti ha detto...

Ciao Lilia, grazie x essere passata sul blog!!! Io tutto ok, me la sono spassata in giro questo weekend... diciamo che lentamente sto recuperando!!!
Bella e interessante questa presentazione della tua città
Un abbraccio
patti