lunedì 18 febbraio 2008

Corso di tecnico teatrale.

Sono appena tornata da un corso, iniziato questa sera, di "Tecnico teatrale"; questo corso prevede l'avvicinamento, tra teoria e pratica, alle varie figure degli operatori di palcoscenico (macchinisti, elettricisti, costruttori, attrezzisti, fonici, datori luce, direttori di scena) ed ai loro ruoli .
Ci insegneranno le varie tecniche di palcoscenico con la presa visione diretta delle problematiche e la messa in pratica degli strumenti e soluzioni al fine di formare una figura pronta ad affrontare le prime fasi di un allestimento teatrale.

Per un'ora circa abbiamo seguito le varie terminologie su uno schermo con un proiettore e alla fine ero già nel pallone a scrivere e memorizzare i vari termini usati in teatro.

Poi ha elencato le principali figure: Macchinista, luci, fonica, direttore di scena;

Macchinista: nomenclatura della scena e spiegazione su: boccascena, palcoscenico, sottopalco, golfo mistico, ballatoi, quinte, fondali, soffitti, graticcia, rocchetti, tiri, corde, nodi, stangoni, cantinelle, materiali scenografici, fianchi-spezzati, tironi, strade, carrelli e utilizzi nei diversi ambiti, movimentazione degli elementi; questi termini devo i pararli e sapere il significato.

La seconda parte del corso l'abbiamo fatta sul posto, in teatro, appunto...... su per una rampa giù dall'altra, tutto un saliscendi che non vi dico ... ero impietrita dal freddo.... chiaro che per 15 persone non possono accendere il riscaldamento in sala .... ma fuori erano -5 gradi e dentro si e no 5 sopra!

Per lunedì prossimo proveremo a calare qualche "stangone" e a fissare le quinte ....(con la forza che ho io, soprattutto adesso con questa periartrite al braccio, già mi immagino a reggere una corda ed alzare questo stangone, per non parlare di come si dovranno fare i nodi per bloccare il gruppo di 5 corde che andranno fissate sul ballatoio- spero che sia il termine esatto).
Il relatore ci ha detto per la prossima volta di mettere un abbigliamento comodo, scarpe da ginnastica e tuta per muoverci sopra il graticcio ....... cosa???? già ero impietrita con pile, giubbotto imbottito sciarpa e guanti e tremavo di freddo ..... ma vi immaginate muovermi solo con la tuta?????? Resterò come una parte dell'arredo ... chi riesce a muoversi nel freddo?

Piu avanti ci spieghera delle Luci e della Fonica, ma la cosa che mi ha spinto a fare questo corso, verranno approfondite con maggiore specificità le singole materie con l’aggiunta di stage sulla scenografia, sul trucco di scena, e su elementi di sartoria e costumi di scena.

Ci sarà la possibilità di organizzare più giornate di presa visione-studio in occasione di uno dei diversi spettacoli presenti nella stagione del teatro, potendo così osservare da vicino un’intera giornata di allestimento, dalle prime ore dello scarico materiali all’ultimo momento dello smontaggio.

E domani ......... grande incontro con Gabriele Salvatores ...... sta girando le scene del suo ultimo film "Come Dio comanda" proprio nel paese vicino e ci saranno le riprese dalle 17,00 in
poi ..... non vedo l'ora!!!

1 commento:

Countrygal ha detto...

Ciao Lilia,
wow, il corso sembra davvero interessante e anche abbastanza difficile! Chissa' che emozione incontrare Salvadores. Com'e' andata? rimasta soddisfatta? :-)
Come mi piacerebbe venire a vedere il vs gruppo teatrale. Tanti auguri per questa avventura.

Bacione

Fulvia