martedì 20 aprile 2010

Per figli, figlie, amici e amiche!

Questa è una mail che mi è stata inviata da una amica, l'avevo già letta tempo fa.... ora la pubblico qui, sul mio blog...... direi che vale la pena farla girare.


"Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.
Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava.... Qualcosa di inaspettato!



Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco".
Mamma, la tua voce sembra cosí lontana! Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere.
Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la fará".
Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire.. Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?
Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte.
Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare.
Forse, se i suoi genitori glielo avessero detto, io adesso sarei viva...
La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata...
Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente.
Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene.
Per questo. ti voglio bene e..addio."

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente.
La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il giornalista scriveva.. Scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.
Se questo messaggio è arrivato fino a te e non lo condividi, potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza.
Copia questo messaggio e postalo sul tuo blog, forse, qualcuno ci penserà bene di non bere se deve guidare, ricordando quella ragazza morta, per colpa del ragazzo ubriaco al volante!

Grazie.
.

3 commenti:

Nicoletta (Kiky) ha detto...

Da brivido!
Ci sarebbero tante cose da dire come persona e come madre di due ragazzi che escono la sera e tornano tardi, anche sul fatto che noi mamme raccomandiamo fino allo sfinimento, ma spesso i ragazzi si sentono superiori e invulnerabili, convinti che le cose capitino solo agli altri e a loro no...
Ma hai già detto l'essenziale.
Un abbraccio
Nicoletta

martina ha detto...

L'avevo già letta anch'io ma mi viene il nodo alla gola ancora adesso rileggendola, penso a mia figlia a quanto è bella, e a quanto poco può bastare per portarci via in un momento le persone che ci sono più care al mondo senz'altro la pubblicherò sul mio blog anche se mi fa stare male.
Un baciotto Martina

Franca ha detto...

già letta...bastasse dirlo, bastasse raccomandarsi...
però, bisogna dirlo, bisogna provare, perchè se anche uno solo ascolta ed è più responsabile è già una vittoria, non dire nulla, non raccomandarsi, non educarli a questo è già una sconfitta.