
Ieri sera sono stata a teatro, ad Artegna (UD), c'era uno spettacolo riservato ai corsisti di Tecnico teatrale e a Agli Amici del Teatro, il titolo era "è bello essere liberi", ispirato alla biografia di ONDINA PETEANI - scritta dalla storica Anna Di Giannantonio - Prima Staffetta Partigiana d'Italia Deportata ad Auschwitz N. 81 672.
LA STORIA:
Ondina che, a soli 17 anni, si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese.
La sua vicenda però, è stravolta bruscamente nel '43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell'incubo della deportazione nazista. Ma è proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l'unica risposta possibile: Resistenza! Perché è bello vivere liberi!
Un progetto di teatro civile per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo... ha vinto il "PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009"!
La sua vicenda però, è stravolta bruscamente nel '43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell'incubo della deportazione nazista. Ma è proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l'unica risposta possibile: Resistenza! Perché è bello vivere liberi!
Un progetto di teatro civile per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo... ha vinto il "PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009"!
L'attrice Marta Cuscunà nasce a Monfalcone, città operaia famosa per il cantiere navale in cui si costruiscono le navi da crociera più grandi del mondo e per il triste primato dei decessi per malattie causate dall'amianto.
Nel 2001 partecipa al laboratorio Fare Teatro ideato e condotto da Luisa Vermiglio per il Comune di Monfalcone.
Il percorso formativo più importante prende avvio grazie a Prima del Teatro: Scuola Europea per l'Arte dell'Attore, dove incontra alcuni grandi maestri del teatro contemporaneo.
Nel 2004 debutta come attrice professionista in Pesciomìni di Vicic e Pippo Pettirosso di Altan, prodotti dal CTA di Gorizia.
Nel 2006 debutta all'estero in Merma Neverdies, spettacolo con pupazzi di Joan Miró, regia di Joan Baixas, prodotto da Elsinor-Barcelona in esclusiva per la Tate Modern Gallery di Londra. Con questo spettacolo tocca alcune importanti piazze europee come The Irish Museum of Modern Art di Dublino, il Teatro Español di Madrid, Die Frankfurter Buchmesse, la Fundació Miró di Palma de Mallorca e altre.
Nel 2007 torna in scena in Italia con Indemoniate!, spettacolo di Giuliana Musso e Carlo Tolazzi, regia di Massimo Somaglino, prodotto da Teatro Club Udine e dal Rossetti,Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Attualmente è in tournée europea con lo spettacolo Zoè, ultima produzione della Compañía Teatre de la Claca di Barcellona, diretta da Joan Baixas.
Nel 2001 partecipa al laboratorio Fare Teatro ideato e condotto da Luisa Vermiglio per il Comune di Monfalcone.
Il percorso formativo più importante prende avvio grazie a Prima del Teatro: Scuola Europea per l'Arte dell'Attore, dove incontra alcuni grandi maestri del teatro contemporaneo.
Nel 2004 debutta come attrice professionista in Pesciomìni di Vicic e Pippo Pettirosso di Altan, prodotti dal CTA di Gorizia.
Nel 2006 debutta all'estero in Merma Neverdies, spettacolo con pupazzi di Joan Miró, regia di Joan Baixas, prodotto da Elsinor-Barcelona in esclusiva per la Tate Modern Gallery di Londra. Con questo spettacolo tocca alcune importanti piazze europee come The Irish Museum of Modern Art di Dublino, il Teatro Español di Madrid, Die Frankfurter Buchmesse, la Fundació Miró di Palma de Mallorca e altre.
Nel 2007 torna in scena in Italia con Indemoniate!, spettacolo di Giuliana Musso e Carlo Tolazzi, regia di Massimo Somaglino, prodotto da Teatro Club Udine e dal Rossetti,Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Attualmente è in tournée europea con lo spettacolo Zoè, ultima produzione della Compañía Teatre de la Claca di Barcellona, diretta da Joan Baixas.
dal sito: http://www.bellovivereliberi.com/docs/scheda_artisitca_%C3%A8_bello_vivere_liberi.pdf

Ha recitato ininterrottamente per 70 minuti..... manovrando anche alcuni burattini per spiegare meglio la storia. (Foto dal suo blog: http://martacuscuna.blogspot.com/)


LA STORIA DI ONDINA PETEANI (http://it.wikipedia.org/wiki/Ondina_Peteani)
Operaia nei cantieri navali di Monfalcone, entra diciottenne nel Movimento di liberazione unendosi nel 1943 ai battaglioni partigiani del Carso, nello specifico con la Brigata Proletaria [1] , facendo loro da staffetta.
Arrestata due volte, riesce a eludere la sorveglianza con rocambolesche fughe, ma viene ripresa l'11 febbraio 1944 a Vermegliano e segregata nel Comando delle SS di piazza Oberdan a Trieste, da dove viene poi trasferita al carcere del Coroneo, e quindi deportata a mezzo carro bestiame al campo di concentramento di Auschwitz nel marzo successivo, dove le viene tatuato il numero 81672.
Arrestata due volte, riesce a eludere la sorveglianza con rocambolesche fughe, ma viene ripresa l'11 febbraio 1944 a Vermegliano e segregata nel Comando delle SS di piazza Oberdan a Trieste, da dove viene poi trasferita al carcere del Coroneo, e quindi deportata a mezzo carro bestiame al campo di concentramento di Auschwitz nel marzo successivo, dove le viene tatuato il numero 81672.

Durante alcune prove del giorno prima, ho fatto alcune foto..... qui sotto il retro del "muro" dove l'attrice manovra le marionette...
Tutti gli oggetti di scena sono stati realizzati da Belinda De Vito (http://www.arteliermecano.blogspot.com/) una bravissima scenografa e artista che ho avuto il piacere di conoscere durante le prove.
Ecco Ondina, dopo esser stata denudata e "marchiata" con il numero 81672.
Luci e audio Marco Rogante, disegno luci Claudio Parrino (il nostro maestro del Corso di tecnico teatrale).
Co-produzione Operaestate Festival Veneto - Cura e promozione Centrale Fies.
Se andate sul suo sito potete vedere le date degli spettacoli... ha girato tutta l'Italia... ha portato in scena questo spettacolo per 82 volte!!!
Se capita nella vostra città andate a vedere "è bello essere liberi"
Auguro a tutti voi un buon fine settimana!






1 commento:
Molto interessante!
Buon weekend anche a te!
Sue.
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