mercoledì 8 luglio 2009

Sacchetti porta lavanda!

Finita la raccolta della lavanda, si fanno seccare in mazzi appesi a testa in giù, in luoghi ventilati ed ombrosi in quanto il sole scolorirebbe i fiori. Quando sono secchi si separa la spiga dal gambo e si conservano i fiori o in sacchetti di tela o in ciotole per profumare la casa.
Invece dei soliti sacchetti di tela, ne ho preparati alcuni con i tovaglioli. E già ne ho tanti (di tovaglioli), inutilizzati, (perchè ora non faccio quasi più nulla di decoupage), così ho pensato di cucirne alcuni, su tre lati, ho inserito la lavanda e cucito l'ultimo lato.
Ora sono pronti da inserire nei vari cassetti.


Alcune amiche bloggherine mi hanno chiesto se è difficile la riproduzione della lavanda ..... (niente di più facile)..... ed altre cosucce che vi scrivo qui sotto:
RIPRODUZIONE:
Il metodo più semplice e diffuso di moltiplicazione consiste nel far radicare talee di rametti semilegnosi, lunghi una quindicina di centimetri, staccati nei periodi dell'anno in cui la temperatura è stabilmente mite da piante giovani, preferibilmente al secondo anno d'impianto.
CRESCITA:
Per mantenere in forma i cespi occorre potare le piante energicamente alla fine della fioritura ed eventualmente in modo più leggero a primavera per eliminare i rami rovinati dalla neve o dal gelo e favorire l'emissione di nuovi getti.
RACCOLTA:
Tagliare i fiori in estate, appena si aprono, e utilizzarli freschi o essiccati. Per essiccarle, distribuire le spighe su un vassoio o preparare mazzetti da appendere. E' importante raccogliere i fiori quando non sono ancora completamente schiusi, nelle ore centrali di giornate asciutte (facendo attenzione alle api).
CONSERVAZIONE:
I fiori di lavanda essiccati all'ombra si conservano poi in scatole di latta a chiusura ermetica; se vengono posti in sacchetti di tela fine e messi in armadi o cassetti profumano gradevolmente la biancheria.

PROPRIETA':
Chi desidera un'acqua di lavanda fatta in casa deve porre 30 grammi di fiori appena raccolti in mezzo litro d'alcool a 32°e lasciarli macerare per un mese, quindi filtrare il tutto.
CURIOSITA':
Il profumo della lavanda attira le api, mentre non piace alle zanzare che ne vengono infastidite: è consigliabile dunque, nelle afose sere estive, frizionarsi con acqua di lavanda per rinfrescarsi e nello stesso tempo evitare fastidiose punture.
Può essere indossata dagli artisti contro il panico da palcoscenico!

7 commenti:

fiorelabs ha detto...

che bel post interessante... grazie merybi!!!!
un baciotto
fiore

ps.. non parliamo della quantità di tovaglioloi che ho!!!!

Sue ha detto...

Grazie Lilia per l'informazione... mi piace molto l'idea di usare i tovaglioli.
Buona giornata!
Sue.

Unknown ha detto...

cara Lilia...ma quante ne sai tu eh?! Io coi fiori sono un caso seza speranza ma prima o poi imparo sai...un bacino...

Grazia ha detto...

e tutte queste cose mica le sapevo...adesso mi piace ancora di piu'..grazie! :)

Maura ha detto...

Hai avuto proprio una bellissima idea,brava!!!la lavanda ha un profumo buonissimo che non dà fastidio come altri a me piace moltissimo.
A presto,un bacione.Maura

Iaia ha detto...

Ho solo un vasetto di lavanda sul mio balcone, ma l'anno scorso sono riuscita a fare un sacchettino profumato. Non immagini che soddisfazione!
L'idea di usare i tovagliolini è decisamente ottima.
Un baciotto...Iaia.

Francip ha detto...

che carini...e grazie mille dei consigli!!adoro la lavanda!
a presto, un bacione,
Francy