Invece dei soliti sacchetti di tela, ne ho preparati alcuni con i tovaglioli. E già ne ho tanti (di tovaglioli), inutilizzati, (perchè ora non faccio quasi più nulla di decoupage), così ho pensato di cucirne alcuni, su tre lati, ho inserito la lavanda e cucito l'ultimo lato.
Ora sono pronti da inserire nei vari cassetti.
Alcune amiche bloggherine mi hanno chiesto se è difficile la riproduzione della lavanda ..... (niente di più facile)..... ed altre cosucce che vi scrivo qui sotto:
RIPRODUZIONE:
Il metodo più semplice e diffuso di moltiplicazione consiste nel far radicare talee di rametti semilegnosi, lunghi una quindicina di centimetri, staccati nei periodi dell'anno in cui la temperatura è stabilmente mite da piante giovani, preferibilmente al secondo anno d'impianto.
CRESCITA:
Per mantenere in forma i cespi occorre potare le piante energicamente alla fine della fioritura ed eventualmente in modo più leggero a primavera per eliminare i rami rovinati dalla neve o dal gelo e favorire l'emissione di nuovi getti.
RACCOLTA:
Tagliare i fiori in estate, appena si aprono, e utilizzarli freschi o essiccati. Per essiccarle, distribuire le spighe su un vassoio o preparare mazzetti da appendere. E' importante raccogliere i fiori quando non sono ancora completamente schiusi, nelle ore centrali di giornate asciutte (facendo attenzione alle api).
CONSERVAZIONE:
I fiori di lavanda essiccati all'ombra si conservano poi in scatole di latta a chiusura ermetica; se vengono posti in sacchetti di tela fine e messi in armadi o cassetti profumano gradevolmente la biancheria.
PROPRIETA':
Chi desidera un'acqua di lavanda fatta in casa deve porre 30 grammi di fiori appena raccolti in mezzo litro d'alcool a 32°e lasciarli macerare per un mese, quindi filtrare il tutto.
CURIOSITA':
Il profumo della lavanda attira le api, mentre non piace alle zanzare che ne vengono infastidite: è consigliabile dunque, nelle afose sere estive, frizionarsi con acqua di lavanda per rinfrescarsi e nello stesso tempo evitare fastidiose punture.
Il profumo della lavanda attira le api, mentre non piace alle zanzare che ne vengono infastidite: è consigliabile dunque, nelle afose sere estive, frizionarsi con acqua di lavanda per rinfrescarsi e nello stesso tempo evitare fastidiose punture.
Può essere indossata dagli artisti contro il panico da palcoscenico!






7 commenti:
che bel post interessante... grazie merybi!!!!
un baciotto
fiore
ps.. non parliamo della quantità di tovaglioloi che ho!!!!
Grazie Lilia per l'informazione... mi piace molto l'idea di usare i tovaglioli.
Buona giornata!
Sue.
cara Lilia...ma quante ne sai tu eh?! Io coi fiori sono un caso seza speranza ma prima o poi imparo sai...un bacino...
e tutte queste cose mica le sapevo...adesso mi piace ancora di piu'..grazie! :)
Hai avuto proprio una bellissima idea,brava!!!la lavanda ha un profumo buonissimo che non dà fastidio come altri a me piace moltissimo.
A presto,un bacione.Maura
Ho solo un vasetto di lavanda sul mio balcone, ma l'anno scorso sono riuscita a fare un sacchettino profumato. Non immagini che soddisfazione!
L'idea di usare i tovagliolini è decisamente ottima.
Un baciotto...Iaia.
che carini...e grazie mille dei consigli!!adoro la lavanda!
a presto, un bacione,
Francy
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