venerdì 31 luglio 2009

Ecco le nostre borse

Mia sorella (http://fuffycountry.blogspot.com/) ed io, ultimamente, ci siamo date al "cucito".... bisogna adattarsi alle esigenze attuali.

Dal 1 gennaio 2010, a seguito della Direttiva Europea sugli imballaggi, diremo addio ai sacchetti di plastica che utilizziamo tutti i giorni per la spesa e per tutti i nostri acquisti, poichè non sarà più possibile utilizzare il polimero (il materiale con cui sono realizzati i sacchetti).

I sacchetti in plastica inquinano non soltanto al momento di essere smaltiti, ma soprattutto quando vengono prodotti. Si stima infatti che ben 430.000 tonnellate di petrolio vengano bruciate solo per produrre 200.000 tonnellate di sacchetti!
COSA SI PUÒ FARE?
Cambiamo le abitudini dei consumatori, .... quando andiamo a fare la spesa portiamo delle borse riutilizzabili ....non inquinano e si risparmierà anche sui sacchetti!
Così abbiamo realizzato delle shopper in tessuto......

Tutte hanno le tasche interne, per il cellulare, il portafoglio, i fazzoletti ed anche un anello per appendere le chiavi!
Queste, invece, sono delle tracolle e borse per tutti i giorni!

Siamo soddisfatte delle nostre creazioni, sono le prime che realizziamo.... speriamo che piacciano .... vedremo, abbiamo un mercatino il 30 agosto.
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giovedì 30 luglio 2009

Quanta fantasia .....

Girovagando nel web ho trovato questo blog: http://pictures-foru.blogspot.com/ non vi dico quante immagini e belle fotografie ho trovato..... Fra tantissime mi hanno colpito in particolar modo queste immagini:

Un paesaggio di... "pane".......

......un campo di "ortaggi"....

......un mercato di "frutta e verdura"!

Belli vero? Dei veri capolavori!
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Grazie amiche per avermi mandato l'indirizzo della nuova casa di Stefy ... non sapevo del trasloco. Ora è al mare e quando rientra le spedirò il P.I.F.
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mercoledì 29 luglio 2009

Il PIF di Stefy è tornato indietro!



Mi dispiace tantissimo ma la busta che avevo spedito il P.I.F. a Stefy http://angolodelcountry.blogspot.com/ è tornata a casa mia .... con barrata la casella "TRASFERITO"!!! Avevo quell'indirizzo ... ma allora ha cambiato casa? Le ho mandato una mail, le ho scritto sul blog, ma non mi ha risposto!

Qualcuna di voi ha sue notizie o sa dirmi se è veramente trasferita???

Ad agosto andrò al mare e potrò rispedire il tutto a settembre!






martedì 21 luglio 2009

Dedicata al collega Tino.

Sono appena tornata dal funerale del carissimo collega. Il duomo era sta-pieno... tutti commossi, hanno voluto per un'ultima volta dare un saluto a Tino.
Innanzitutto voglio ringraziare tutti voi per le bellissime parole di conforto, le farò leggere anche alla moglie. Fuori del duomo e in Comune abbiamo preparato una cassetta per le offerte, sino alla prossima settimana, poi faremo un assegno che consegneremo alla moglie.
Ho scritto questa poesia per Tino e oggi, in chiesa, una mia amica l'ha letta per me ... io ero troppo commossa per farlo:

TU E NOI


Tu... che quando entravi in ufficio era come entrasse un raggio di sole
Tu ... goloso di cioccolato prendevi sempre il “ciccia e brufoli”
Tu ... che dicevi sempre “pluitost che nuie a l’è mior pluitost
Tu ... che avevi sempre la battuta pronta
Tu ... che non ti arrabbiavi mai
Tu ... che non ti sei mai lamentato di nulla
Tu ... che salutavi tutte noi con un “Mandi Stele” (Ciao Stella)
Noi ... che ti chimavamo Tino
Noi ... che con te ci siamo divertiti tanto
Noi ... che quando eri in ferie dicevamo: “si sente che manca Tino”
Tu ... che quando dicevi una cosa era quella e basta
Noi ... che ultimamente ti chiedavamoCemut Tino??
Tu ... che dicevi sempre “Ben, dai…. A !”
Noi ... che negli ultimi tempi facevamo il possibile per non farti stancare
Noi ... che le pratiche di Tino erano “quelle di Tino”
Noi ... aspettavamo ti rimettessi in forze per andare a cena
Tu ... che dicevi sempre “no chi, no la…. Anin li di Basàn(No qui, no la, andiamo da Basàn, un locale che frequentava lui)
Io.... che anni fa ti ho fatto un fermacarte con la scritta “C’el che a là la salut a l’è sior cence savei(Chi ha la salute è ricco senza saperlo)
Tu.... che lo leggevi spesso e commentavi “a je propit vere” (è proprio vero)
Noi... che guarderemo quella scrivania vuota
Noi ....che d’ora in poi non sarà più la stessa cosa
Noi.... che dovremo andare avanti … comunque…. Senza di te, ma con te ne cuore!
Mandi Tino
Lilia e tutti noi

lunedì 20 luglio 2009

Addio Alberto... collega esemplare!

Carissime amiche
Giornata tristissima oggi..... Alberto, il mio collega d’ufficio è morto ieri pomeriggio.
Si è ammalato dal febbraio 2008 e dopo 8 mesi di malattia è ritornato a lavorare.... Che felicità rivederlo dietro quella scrivania .... dimagrito spaventosamente ma era di nuovo con noi.

Durante la sua malattia è entrata in vigore la “Norma Brunetta” che lo ha costretto rimanere “agli arresti domiciliari” .... mentre lui aveva tanto bisogno di uscire a fare qualche passeggiata! In quell’ora d’aria ammessa non era possibile andare a passeggiare, tantomeno dopo le 8 di sera! Nessun dottore gli ha fatto una carta che lo autorizzasse ad uscire per camminare e rimettersi in forze. Nemmeno l’INPS ha trovato un sistema per poterlo autorizzare. Era debole, dopo tutta quella chemioterapia .... aveva bisogno di uscire, vedere gente .... camminare! No .... Brunetta non permetteva!
Così era ridotto a camminare intorno alla casa e negli 80 mq di cortile! E’ ritornato al lavoro per non impazzire ed ogni volta che doveva ripetere il ciclo di chemio, prendeva ferie.

Alberto, che noi chiamavamo Tino, giovedì 23 luglio avrebbe compiuto 50 anni, è sempre stato gentile, rispettoso, d’animo buono! Quando non c’era lui... si sentiva la sua mancanza! Lui aveva sempre la battuta pronta, non si è mai, dico mai lamentato di nulla. Ha due figlie, una cieca di 22 anni ed una piccola di 7. Lavorava con noi da 18 anni, prima era in un’altro ufficio, seguiva tutta la parte contributiva della ricostruzione.

Venerdì pomeriggio si è aggravato ed è stato portato in ospedale. Sabato mattina sono andata a trovarlo ... che colpo al cuore vederlo così magro, un po’ assente ... girava gli occhi, ma non so se mi vedeva... Gli ho preso la mano e sussurrato, “Ciao Tino, sono passata a salutarti” Ho sentito la sua mano debole, stringere un attimo la mia.

Anche al pomeriggio sono ritornata per un paio d’ore.... a casa non riuscivo a stare, non combinavo nulla. Gli avevano aumentato la morfina, perchè il male gli aveva preso le ossa, aveva tanti dolori, si vedevano le smorfie sul suo viso anche per un piccolo spostamento.
Sul tardi è venuto il prete per l’estrema unzione: Ci siamo raccolti al suo capezzale ed abbiamo pregato, poi con l’olio benedetto gli ha fatto il segno della croce sulla fronte, in quel preciso momento ha scosso le gambe! Ci siamo guardati tutti, in silenzio con le lacrime agli occhi.

Non vi dico com’era sua moglie, rimasta sempre al suo fianco giorno e notte, senza dormire e quasi senza mangiare nulla... aveva lo stomaco chiuso!
Sabato notte non ho chiuso quasi occhio e ieri mattina mi sono alzata e sono di nuovo andata a trovarlo. Che impressione vederlo ... era peggiorato ancora , il respiro più affannoso.... stanco, la testa piegata da un lato...... la moglie che continuava ad accarezzarlo, ad inumidirgli le labbra. E’ sempre stato cosciente, anche se la morfina lo intontiva un poco. Sono rimasta sino all’una... poi, per lasciare il posto ad altri amici, sono ritornata a casa. Ho detto ad un’amica della moglie “Se si aggrava, chiamatemi, altrimenti ritorno verso le 17”.

Alle 15.30 mi hanno chiamato...... è morto improvvisamente, aprendo gli occhi e guardando per l’ultima volta sua moglie!
Sono corsa di nuovo in ospedale e rimasta lì sino a quando lo hanno portato in obitorio, due ore dopo.
Addio Tino, auguro a tutti un collega buono come te!