E' sempre un dispiacere vedere abbattuta una pianta che ho visto da quando ero piccola, era poco più di un metro nel lontano 1960 e che ora era diventato un albero maestoso, con aghi azzurro argentei, il guardiamo della casa, posto nel giardino interno vicino al cancello d'ingresso, il Cedro dell'Atlante (Cedrus atlantica), un albero appartenente alla famiglia delle Pinaceae).
Le fronde si avvicinavano troppo alla strada statale e ai fili dei lampioni.... purtroppo il tronco interno era ammalato e immaginavamo i danni che potesse arrecare in caso di caduta verso la strada. Infatti due anni fa, con il peso della neve, si era spezzato un grosso ramo e, per fortuna, era caduto all'interno del cortile.
Il Cedro dell'Atlante può raggiungere l'altezza fino a 40 metri da adulto, impiegando circa 70 anni, un albero maestoso, simile all'abete bianco ma con aghi molto più sottili che danno un impressione di leggerezza simile ad una trina di pizzo, inoltre è molto più rustico, meno esigente in fatto di cure e diventa davvero magnifico, perde poca resina ed emana un intenso profumo di cedro e di limone che si accentua nei giorni di pioggia.
PRIMA DOPO
Un vuoto incolmabile, anche se presto provvederemo ad interrare un'altra pianta, non certo di quelle dimensioni!!!













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