domenica 6 maggio 2012

Abbiamo preparato l'orto!

Quest'anno  tocca a mia sorella ed io preparare l'orto, dato che nostra mamma non è molto in forze per realizzarlo.
Ci siamo molto documentate sul modo migliore per realizzarlo, quindi abbiamo optato per la pacciamatura  con materiali plastici scuri. Sono notevoli i vantaggi con questo sistema, eccone alcuni (dal Web):
– l’eliminazione quasi completa dei problemi arrecati dalle piante infestanti; 
– il più ridotto consumo di acqua per irrigare in quanto la pacciamatura impedisce in gran parte l’evaporazione dell’acqua dal suolo e trattiene l’umidità che risale dagli strati più profondi del terreno mettendola a disposizione delle piante; dato poi che non vi è sviluppo di infestanti, quasi tutta l’acqua resta disponibile per le colture;
– le produzioni più abbondanti;
– la maggiore precocità di raccolta (il terreno si riscalda in meno tempo e si mantiene più caldo rispetto al suolo non coperto consentendo così, mediamente, una più accentuata precocità delle colture e un più lungo ciclo produttivo);
– la superiore diponibilità di elementi fertilizzanti perché le temperature medie più alte consentono una migliore attività dei microrganismi del terreno;
–  i l  minor e  di l avamento  (perdita  in profondità), specialmente dei nitrati, dato che le colture sono soggette in misura più limitata all’azione di piogge e irrigazioni.
Dopo diverse consultazioni in vari vivai abbiamo deciso di comperare un telo color verde.
Con i picchetti e il nastro abbiamo segnato le dimensioni dell'orto. Poi abbiamo livellato il terreno, concimato con dello stallatico e posizionato i due teli  da 16 mt x 2 mt.





Tutti i quattro lati sono stati coperti con della terra.
Ecco la prima fase della preparazione è finita.

Quindici giorni dopo, quando il tempo ci ha permesso, abbiamo pensato alla sistemazione delle piante da "piantare".
Mio marito ha realizzato un attrezzo in ferro per poter forare il telo plastico e formare la buchetta in cui porre le piantine... (ecco mia sorella all'opera)
Il forabuchi, come lo abbiamo chiamato noi, va lasciato per un breve momento su della brace, in modo che con il calore la plastica, oltre che a tagliarla, anche la cicatrizza.


Buchi per i pomodori, cetrioli, peperoni, zucchine, cavoli, verze...e nella corsia centrale si semineranno le carote, l'insalata, la cicoria o altro man mano che la stagione avanza.

Ecco le foto del nostro orto scattate oggi...sotto una fitta pioggia!

I fiori delle mia aiuole.... i fragili petali cadono sotto questa forte pioggia !!
La mia azalea dopo aver preso la pioggia ha i petali  tutti rovinati .....


Anche i gerani ne risentono....fortuna che sono un po' protetti dalla linda...

E le rose? Incominciano ora a fiorire e i petali sono già a terra!!!
Speriamo che torni il bel tempo per poter  annusare i profumi e deliziarmi gli occhi con i colori che la natura mi regala ogni anno!


4 commenti:

Sue ha detto...

Complimenti, che lavoro!
Facci vedere qualche altra foto quando saranno spuntate le piantine.
Buon lavoro!
Sue.

Unknown ha detto...

alla faccia dell'orto...è enorme, però per me manca un cosa fondamentale...la rete antigrandine!!!! considerato quanta ne viene giù negli ultimi anni...

Anonimo ha detto...

però . . . che sberla di pezza!!!! Son curiosa di vedere la produzione e grazie delle dritte . . . si sa mai!!!

Merybi ha detto...

Grazie ragazze!
Intanto abbiamo fatto questa spesa, il prossimo anno penseremo alla rete antigrandine.
Tenete presente che noi non abbiamo MAI fatto curato e lavorato nell'orto...quindi è tutta una novità..speriamo di raccogliere qualche frutto alla fine!