Una mia cugina mi ha chiesto se potevo fare un segnalibro con una stella alpina, che deve regalarla a una sua collega.... Sono contenta di poterla aiutare ma......
IO NON HO MAI FATTO UN SEGNALIBRO CON I FIORI PRESSATI !!!!
Pertanto vi chiedo, per favore, se siete così gentili da darmi un consiglio, che materiali usare, qualche link di riferimento o qualsiasi consiglio utile per la realizzazione di questo lavoro.
Dovrò anche plasticarla perchè non si rovini, ma questo è il meno... è tutto il contorno che non mi è chiaro e non so da dove cominciare.
Vi ringrazio di cuore per qualsiasi suggerimento!
Ora scappo devo andare in ospedale, ieri sera mia suocera stava molto male, le avevano tolto l'antidolorifico e aveva dolori molto forti. Fortuna che con delle gocce potenti subito dopo stava un po' meglio.
Ciao a tutti.







5 commenti:
Ciao Lilia!
Spero che tua suocera sta meglio,le faccio i miei auguri.
Io avevo fatto essiccare una stella alpina, anni fa'. Ho messo il fiore con il gambo in un pezzo di carta cucina tipo scottex e poi l'ho messo in un libro dove è rimasto per parecchio tempo, ma non ricordo per quanto. Era rimasta bella vellutata. Per il segna libro potresti tagliare un pezzo di cartoncino nella misura di segna libro, stampare una citazione e poi basterebbe incollare il fiore , infine plastificare il tutto.
Ciao,
Sue.
Meno male che c'è Sue, perché io non avrei saputo da dove cominciare. Attenta a non farti arrestare quando raccogli la stella alpina!
Baciotti
Grazie Sue per il suggerimento... la stella alpina non l'ho raccolta io, perchè so benissimo che è vietato, me l'hanno portata già essiccata e pressata... è già pronta per l'uso!
salutoni ad entrambe!!
Ciao Lilia, come sta tua suocera? Spero meglio. Non so aiutarti per i fiori essiccati, ma posso cercare di esaudire la tua curiosità sulla pasta madre. Altro non è che la panificazione come si faceva una volta utilizzando un impasto di acqua, farina e zuccheri messi a fermentare che danno luogo ad una massa lievitante. Le nostre nonne facevano il pane e mettevano da parte un pezzo di impasto per la volta successiva, ecco quella era la pasta madre.
Ti suggerisco dei link dove potrai capire meglio come funziona:
http://www.youtube.com/watch?v=M1rMU7gQU18
http://www.lacucinadimarble.it/rec.php?id=422
http://www.pastamadre.net/
http://patespery.blogspot.com/2012/02/la-fugassa-veneta-per-una-pasqua-ancora.html
Comunque sul web c'è veramente un mondo sulla pasta madre, la lievitazione naturale, etc. etc.
Un bacione e auguri per la suocera. Iaia.
Ciao Lilia. Anzitutto, come sta tua suocera??? Spero tanto che stia meglio e che le abbiamo messo fisso gli antidolorifici . . .
Per quanto riguarda la stella alpina, bhè direi che se te l'hanno portata già pressata ed essiccata il più è fatto. Un bel cartoncino ( magari anche di stoffa)con gli angoli arrotondati, magari tinto con il thè o il caffè, una bella frase con un font calligrafico e sotto la tua bella stella alpina incollata con una colla secca, aspettare che il tutto asciughi bene, magari una passata con il phon, e poi, quando è ben asciutto, se no magari hai problemi di muffe, plastificare. Io metterei anche un cordoncino in cima o in fondo che avanzi fuori dal libro. Io farei così!!!
Abbraccio grande e . . . voglio poi vedere cosa hai realizzato!
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